Dopo 17 anni a Rivergaro e Gossolengo va in pensione la preside Marica Draghi

07 Luglio 2021

“Io una preside “tosta”? Mi hanno sempre dipinto così. In realtà sono sempre stata molto esigente più con me stessa che con gli altri, per voler dare sempre il meglio”. Da settembre, nei corridoi delle scuole di Rivergaro e Gossolengo non risuonerà più la voce perentoria di Marica Draghi, che negli ultimi 17 anni ha guidato l’Istituto comprensivo dei due comuni: dopo 42 anni di servizio, è arrivato il momento della meritata pensione per la dirigente scolastica, una bobbiese “doc”.

Un destino segnato, quello di Marica Draghi, fin da bambina. “Da piccola, nella nostra famiglia, si giocava a fare la maestra» spiega. E poi l’obiettivo si è fatto più concreto: prima il diploma magistrale a Bobbio; poi nel 1983 l’insegnamento alle elementari da Pianello a Rivergaro, fino a Ferriere. Nel 1990 il grande passo con il concorso nazionale per direttrice didattica: finisce un anno a San Giuliano Milanese, poi otto anni a Bobbio (dal 1992 al 2000), altri quattro anni a Borgonovo e infine l’esperienza più duratura al comprensivo di Rivergaro e Gossolengo, durata dal 2004 fino a pochi giorni fa. Senza contare le varie reggenze in città ed altri comuni della provincia che l’hanno messa a dura prova. «Adesso – dice – mi preoccuperò di valorizzare le bellezze di Bobbio”.

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