Staffetta Anmil, passaggio in piazza: “Infortuni e vittime del lavoro in aumento”

07 Luglio 2021

È arrivata questa sera, in piazza Mercanti, la staffetta “Obiettivo tricolore”, promossa da Obiettivo 3, centro di ascolto, reclutamento e avviamento allo sport per atleti paralimpici, fondato da Alex Zanardi per sensibilizzare l’opinione pubblica ai valori sociali dello sport e all’abbattimento delle barriere.

Ad accogliere di fronte al Municipio il gruppo, atteso già a Barriera Milano dalla Polizia Locale, sono stati l’assessore allo Sport Stefano Cavalli e una rappresentanza di politici locali, unitamente al consigliere nazionale di Anmil Bruno Galvani e al presidente della sezione territoriale Maurizio Manfredi.

Piazza Mercanti è stata dunque teatro dell’arrivo del primo tratto e del passaggio di testimone, con gli atleti pronti a darsi il cambio nella corsa per il giorno successivo. Protagonisti la ciclista lombarda Eleonora Mele e lo specialista di paratriathlon torinese Francesco Demaio, che, una volta arrivati, hanno scambiato il testimone con il preparatore atletico di Obiettivo 3 Francesco Chiappero, che oggi riprenderà la staffetta per raggiungere Parma. Per loro, un benvenuto sentito a Piacenza, anche grazie a Valter Bulla per lo striscione con la scritta “…da Piacenza Forza Alex” in onore di Zanardi.

Galvani ha quindi consegnato agli atleti la targa di vincitori del “Comportamento edificante”, prima edizione di questo premio che Anmil in futuro riproporrà anche a livello nazionale. Come ha spiegato Manfredi “questa iniziativa l’abbiamo accolta volentieri per mettere in evidenza la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Con il Covid disabili e invalidi sono stati penalizzati, ecco perché è importante un evento del genere per sensibilizzare a sostegno di queste persone”.

Non buono però il bilancio di questa prima metà del 2021, con un aumento mensile medio degli infortuni e delle denunce di decessi già arrivato a circa il 3 % rispetto al 2020: “Abbiamo appurato che la tecnologia e i macchinari hanno migliorato le cose, però ci sono ancora troppe distrazioni e scorrettezze da parte del lavoratore. Per quanto riguarda i disabili speriamo che ci sia il collocamento lavorativo mirato, come promesso dal Ministero, e la creazione di una banca-dati nazionale per adottare politiche attive per le categorie più fragili”.

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