“Soldi delle aziende amministrate usati per spese private”: avvocato in manette

22 Luglio 2021

Un noto avvocato piacentino, Corrado Schiaffonati, è finito agli arresti domiciliari su ordine del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Piacenza, Fiammetta Modica.
Il professionista è indagato per peculato, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e falso: secondo le accuse, a
vrebbe gestito in modo “padronale” alcune società che amministrava per conto del tribunale, appropriandosi di oltre 200mila euro e influendo con “condotte fraudolente e ostruzionistiche” sulle gare indette per vendere rami di azienda.
Lo riporta l’agenzia Ansa.
I fatti contestati vanno dal 2016 al 2019, quando l’avvocato ha ricoperto il ruolo di amministratore giudiziario di alcune società sequestrate nell’ambito di un’inchiesta della stessa Procura di Piacenza.
Per lui il pm Matteo Centini aveva chiesto il carcere. Indagata a piede libero anche una donna, a cui l’avvocato avrebbe assegnato incarichi nonostante non avesse le competenze in materia contabile e fiscale.
Il Gip ha anche disposto il sequestro di 235mila euro, considerata la somma di cui l’indagato si è illecitamente appropriato. Avrebbe inoltre turbato le gare, allontanando o di fatto impedendo la partecipazione di concorrenti che avrebbero formulato offerte superiori a quelle in concreto realizzate, a detrimento delle procedure stesse. Agli atti ci sono anche spese per pranzi, acquisti di salumi e formaggi, nell’ordine di un migliaio di euro, considerati “esborsi per fini personali con i soldi delle società amministrate”.

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