Fiorenzuola, inaugurata la nuova Piazza Caduti. Lavori da 600mila euro

31 Luglio 2021

Cittadini ma anche pellegrini: per loro è stata pensata la nuova piazza Caduti, riqualificata con una nuova pavimentazione in luserna al posto dell’asfalto; e con l’inserimento di sette sedute in pietra Santafiore, oltre di portabiciclette, lampioni, punti luce che valorizzano lo spazio pubblico e il monumento ai Caduti. Sul lato ovest anche un elemento ombreggiante in acciaio e vetro. Un investimento di 600mila euro, di cui 300mila dalla Regione, nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana Francigena in Comune.

A fare gli onori di casa il sindaco Romeo Gandolfi che ha ricordato tutta la genesi del progetto e che era affiancato dalla sua giunta; a salutare il taglio del nastro anche i colleghi di Cadeo (sindaco Marco Bricconi e vice Marica Toma), di Alseno (assessore Luigi Contini), di Pontenure (assessore Roberto Modenesi), di Cortemaggiore (assessore Alice Marcotti), oltre a carabinieri (luogotenente Giuseppe Cocciolo), Guardia di finanza (il comandante della tenenza

I lavori sono stati realizzati dalla ditta Vetrucci di Lugagnano (presenti il titolare ingegner Nicolò Vetrucci e il geometra Marco Faimali), coordinati dall’ingegnere capo del Comune Luigi Galantin. Il progetto di massima era stato redatto dai progettisti del Politecnico di Milano (architetto Michele Ugolini) vincitori del concorso Due Piazze di idee agli inizi del terzo millennio, che portarono alla riqualificazione di piazza Molinari nel 2013. E’ stato poi rivisto e adattato alle esigenze attuali – come sottolineato dal sindaco – dall’architetto del Comune Elena Trento, alla guida dei servizi urbanistica ed edilizia.

Presenti all’inaugurazione anche associazioni locali, in particolare Fiorenzuola in Movimento con Andrea Tagliafarri e Daniela Ceresa, che in serata hanno organizzato una camminata a Fiorenzuola dedicata alla Francigena.

Come ha infatti spiegato il sindaco, con questa nuova piazza riqualificata, “si muta il tracciato della Francigena: “anziché tagliare da corso Garibaldi (antica via Romea) verso l’attuale largo Gabrielli, via Corridoni e poi la strada di Chiaravalle, si ripercorre tutto corso Garibaldi e si arriva in questa piazza, oggi vicina alla stazione ferroviaria”.

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