Tragedia Zena, facoltà di non rispondere per il conducente. Legale: “E’ molto provato”

04 Agosto 2021

Questa mattina, 4 agosto, si è avvalso della facoltà di non rispondere il 23enne che la sera di domenica 1 agosto, sulla strada di Zena di Carpaneto ha travolto, con la propria Golf, i due fidanzati Sonia Tosi e Daniele Zanrei, che viaggiavano in vespa e che sono morti a seguito del violento impatto. Stamattina il giovane, difeso dall’avvocato Matteo Dameli, è stato sottoposto all’interrogatorio di garanzia. “E’ un ragazzo molto provato” – ha spiegato il suo legale. Il conducente, che la sera dell’incidente aveva un tasso alcolemico nel sangue ben superiore ai limiti di legge, è accusato di omicidio stradale e guida in stato di ebbrezza. Nel pomeriggio è prevista l’autopsia sulle salme delle due vittime disposta dalla magistratura. Le indagini del caso sono state svolte dai carabinieri della compagnia di Fiorenzuola e coordinate dal sostituto procuratore Daniela Di Girolamo.

 

 

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