Pertite e Marcinelle, il prefetto: “Formazione per la cultura della sicurezza”

08 Agosto 2021

L’8 agosto ricorre l’anniversario della tragedia di Marcinelle, in cui persero la vita 262 minatori, tra cui 136 italiani emigrati in Belgio in cerca di occupazione, come tanti uomini e donne, lavoratori e lavoratrici che migrarono nell’arco del secolo scorso in cerca di una vita migliore. Nello stesso giorno la citta’ di Piacenza ricorda le 47 vittime e le centinaia di feriti dell’esplosione della fabbrica di caricamento proiettili, avvenuta nell’estate del 1940, ricordando anche il precedente incidente del settembre del 1928.

Nella tragica ricorrenza, il prefetto di Piacenza Daniela Lupo rivolge un pensiero di vicinanza ai familiari delle vittime, sul lavoro e del lavoro.

Il tema della prevenzione degli incidenti sul lavoro, cui le tante vittime quotidiane fortemente richiamano, è al centro dell’attività della Conferenza permanente che ha individuato, nei tavoli ristretti con i rappresentanti delle amministrazioni preposte alla vigilanza ed al controllo (Ausl, Ispettorato Territoriale del Lavoro, Inps, Inail), delle organizzazioni imprenditoriali di categoria e delle organizzazioni sindacali, come settori più a rischio, l’edilizia, l’agricoltura e la logistica.

Partendo dall’analisi delle dinamiche e contesti degli incidenti più gravi occorsi in questo territorio, il prefetto ha condiviso con i componenti del tavolo quanto sia decisivo proseguire in una sempre più pregnante azione di informazione-formazione, per rafforzare la cultura della sicurezza fra i lavoratori e gli operatori economici e, segnatamente, quelli non associati alle organizzazioni imprenditoriali di categoria, coinvolgendo, con il supporto dell’Ufficio Scolastico Territoriale, anche gli studenti delle scuole di secondo grado.

È stata condivisa una road map per addivenire alla realizzazione nel prossimo mese di settembre di momenti formativi e informativi di carattere interattivo, rivolti principalmente ai piccoli imprenditori, a partire dall’individuazione preventiva delle tematiche di interesse, sulla base di un questionario predisposto dalla Ausl con il supporto di Inail – Itl ed Inps, dei bisogni formativi.

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