Green pass, docente sospesa. Genitore scrive: “Alla Mazzini negato il primo giorno”

14 Settembre 2021

Ieri, 13 settembre, con la partenza dell’anno scolastico 2021/2022, si sono registrati alcuni intoppi sul fronte della certificazione verde obbligatoria per il personale dell’istruzione: una docente dell’istituto comprensivo di Castell’Arquato è stata sospesa senza stipendio dopo cinque giorni di assenza ingiustificata, in quanto sprovvista di green pass. Inoltre, la polizia è intervenuta nella scuola media Anna Frank in seguito a un lavoratore Ata che si rifiutava di presentare il documento, mentre la materna Mazzini è rimasta chiusa a causa di uno sciopero. Stamattina, comunque, l’istituto per l’infanzia di via Cavour ha riaperto.

Di seguito, pubblichiamo la lettera di un genitore della scuola Mazzini a proposito dello sciopero anti-green pass di ieri.

Carissimo personale Ata aderente allo sciopero, posso comprendere il desiderio di portare all’attenzione delle persone le vostre richieste e che per dare maggior risalto alla vostra voce, avete deciso di fare sciopero nella giornata di lunedì 13 settembre. Vorrei però portare la vostra attenzione sull’importanza della scuola che ha per i nostri bambini e sulle difficoltà che il personale docente e scolastico ha affrontato per consentire la ripresa delle attività didattiche in presenza. Attività che per i bambini della primaria e dell’infanzia riteniamo essere particolarmente importanti. Vorrei inoltre portare l’attenzione sull’importanza che ha il primo giorno di scuola, quanti di noi si ricordano ancora il primo giorno di scuola? Credo che questo sia tanto più importante per le classi prime, dove gli alunni si sono preparati da tempo per questo giorno speciale. Se la vostra intenzione è quella di creare disagio e disservizi, posso dirvi che ci siete riusciti, in particolare ai bambini che ricorderanno che il primo giorno di scuola è stato rinviato a causa del vostro sciopero. Mi chiedo se però tutte le persone che hanno aderito allo sciopero comprendono ed approvano a pieno le motivazioni alla base di questo? Il nuovo anno si apre con tante domande e incertezze per le quali come già detto, il personale scolastico si impegna a superare ed affrontare, ed i bambini a convivere con restrizioni forti. Credo che il vostro gesto sia una cosa inappropriata per questo periodo dove molte famiglie sono in difficoltà economiche e lavorative. Pensateci! Genitore di un alunno della Mazzini

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