“Tasso alcolemico tre volte oltre il limite”, ma manca la documentazione: assolta

17 Settembre 2021

Fermata degli agenti della polizia locale al volante della sua vettura, nel novembre 2017,  con un tasso alcolemico di quasi tre volte superiore al minimo consentito, una donna è stata assolta in tribunale perché l’etilometro utilizzato dalle forze dell’ordine per il test non aveva la documentazione relativa alla revisione, la quale era stata fatta, ma non documentata.

Il fatto era avvenuto una notte di quasi quattro anni fa, a piazzale Marconi. La donna,  napoletana 35enne, era stata fermata durante un controllo della polizia locale. Come spiegato nel processo al momento del controllo la donna ha abbassato il finestrino e gli agenti hanno testimoniato in aula di aver avvertito un forte alito vinoso, l’automobilista è stata quindi imputata di guida in stato di ebrezza. Infine la donna è stata assolta, come si legge nella sentenza del giudice: “Non è possibile dagli indizi utilizzabili rilevati (alito fortemente vinoso; risulta positivo test alcolemico con luce rossa) arrivare ad una prova piena di alterazione, al momento della guida dell’imputata, da sostanza alcolica, oltre la soglia di punibilità penale”.

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