Bandiera americana e ricordi degli amici: in duemila per l’addio a Kristopher

22 Settembre 2021

La bandiera statunitense sulla bara, gli amici in lacrime, i compagni di calcio in divisa. In prima fila, la famiglia distrutta dal dolore. Un prato bagnato dalle lacrime, gli abbracci di chi prova a trovare un briciolo di forza in mezzo a questa tragedia incomprensibile. Oggi pomeriggio (22 settembre), nel giardino della chiesa di San Lazzaro si è svolto il funerale di Kristopher Dixon, il 17enne piacentino – figlio del consigliere regionale Katia Tarasconi – rimasto vittima in un incidente stradale a Roma venerdì scorso.

La messa è stata presieduta da don Silvio Pasquali, insieme a don Piero Bulla, davanti a circa duemila presenti: “Kristopher è qui, a casa – ha detto il prete – da bambino frequentava questo oratorio, poi come scout e animatore del grest”. 

C’erano tanti volti giovani sul prato di San Lazzaro, nello squarcio di questa ferita enorme, profonda: gli amici e le amiche, i compagni di squadra con la tuta del Gotico Garibaldina e i coetanei con cui Kristopher aveva appena intrapreso un’importante tappa di vita, il quinto anno delle superiori. 

Strazianti i messaggi letti da alcuni amici: “Quante cose si sono perse le persone non hanno conosciuto Kristopher. Era di coccio, ma ascoltava sempre i consigli di tutti. Lasciava il suo marchio in ogni mossa. Riusciva a farci ridere come nessun altro, fino a far mancare il respiro. Aveva una capacità innata di comunicare con chiunque. Vivrà per sempre nei nostri pensieri”. 

Il 17enne frequentava il liceo Colombini e giocava a calcio nella squadra di Sant’Antonio, nel ruolo di attaccante. Lo scorso weekend, Dixon era andato a Roma per incontrare alcuni ragazzi conosciuti oltreoceano qualche mese prima, durante un viaggio-studio in California. Mentre viaggiava in scooter, purtroppo, si è scontrato con un tram. 

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