Da 48 anni in struttura, ora la signora G. se ne deve andare. E’ mobilitazione

28 Settembre 2021


Quando entrò in una comunità alloggio per disabili di Borgonovo che potesse abbracciarla e proteggerla lei aveva ventisei anni, era il 1973. Una vita fa, è passato mezzo secolo, e lei non se n’è mai più andata da quella che è diventata la sua vera casa famiglia, mentre crescendo la signora G. è diventata un simbolo del paese, una di quelle che conoscono tutti, e a cui tutti vogliono un po’ bene perché non potrebbe essere altrimenti. Adesso che ha superato i settant’anni però alla signora G. è stato comunicato che si deve trasferire, deve lasciare la struttura, perché un’altra costa meno, dove lei è residente, in Lombardia, mentre in questa – riferisce il sindaco Pietro Mazzocchi, che ha ascoltato le ragioni di un gruppo di cittadini – “il passaggio dall’autosufficienza alla non autosufficienza legata all’età porterebbe a un raddoppio della retta insostenibile per la sua magra pensione e i contributi”. Ma a Borgonovo la gente non ci sta: «Non trasferitela, lei è una di noi”. “Ci siamo attivati per cercare una strada ma non è semplice», spiega il primo cittadino.

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