Imprenditoria femminile: ecco il fondo regionale per aiutare le imprese

01 Ottobre 2021

Sostenere e promuovere le imprese rosa. Con questo scopo si è svolto ieri, 30 settembre 2021, un incontro organizzato dal Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile rivolto alla presentazione del “Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal”, attivato dalla Giunta regionale. Il funzionamento del fondo è stato illustrato da Nicola Gobbi, responsabile commerciale e Ufficio Gestione Fondi Pubblici di Artigiancredito, Emilia Romagna.

Scopo dell’incontro, come ha sottolineato Nicoletta Corvi, presidente del Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile, è stato quello di “stimolare le potenzialità di sviluppo delle imprese femminili, creando un momento di approfondimento e confronto necessario per acquisire tutte le informazioni legate al percorso di accesso all’ agevolazione”. Il fondo ha l’obiettivo infatti di favorire l’avvio, la crescita e il consolidamento di attività professionali e imprenditoriali a conduzione femminile. Si tratta di uno strumento finanziario innovativo con l’obiettivo di sostenere, con contributi a fondo perduto fino a un massimo di 30mila euro, le micro e piccole imprese, anche in forma associata e le singole partite Iva che operano sul territorio da non più di cinque anni.

Come spiegato da Nicola Gobbi, “il ricorso al contributo a fondo perduto è complementare e subordinato al ricorso a uno dei due fondi già operativi da anni: il fondo Starter e il Microcredito”.

CARATTERISTICHE DELLE AZIENDE – Le imprese devono essere costituite da non più di 5 anni e rientrare nei parametri previsti dalla legge 215/1992 che individua le imprese femminili e quindi: ditte individuali femminili (in taluni casi anche libere professioniste); società di persone che abbiano almeno il 60% di soci donne; società di capitali nelle quali almeno i due terzi delle quote di partecipazione appartengano a donne (analoga composizione è richiesta anche per gli organi di amministrazione).

Il materiale dell’incontro con tutti i dettagli utili per chi fosse interessato sarà pubblicato sulla home page del sito internet della Camera di commercio www.pc.camcom.it.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà