Oltre 1.600 ore sul camion, Giorgia Chinelli non ha rivali in Italia

12 Ottobre 2021

 

È una che se vuole asfalta, Giorgia Chinelli, 42 anni, determinata, lucida, incapace ad arrendersi, fin da quando frequentava il corso da estetista e intanto appena maggiorenne faceva la campagna in fabbrica per pagarsi la patente C. Sa guidare i “bisonti” che si vedono sulle autostrade e nei cantieri, ma soprattutto è cresciuta tra la Cementirossi e la Unicem, tra le miniere di Albarola e i sassi del Nure, e lì ha sentito il richiamo degli otto cilindri Scania. Il risultato è incredibile: oltre 1.600 ore lavorate in un anno, tanto che si è aggiudicata il premio “Women can build”, “Le donne possono costruire”, alla terza edizione della manifestazione Casse Edili Awards, alla Fiera del Levante di Bari. Lei, iscritta alla Cassa edile di Piacenza, è dipendente della “Repetti Massimo” di Rivergaro. “Quando diventai mamma, 14 anni fa, non c’era più posto per me. Ma non mi sono arresa, i camion sono la mia vita” racconta la pontolliese. “Quando mi sono concessa qualche vacanza ero sempre alla ricerca di cantieri, camion, mezzi, impianti d’asfalto. Anche a Formentera o in Grecia!”.

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