Fallimento Pro Piacenza, interrogato Pannella: “Ho chiarito tutto”

13 Ottobre 2021

Maurizio Pannella (a destra) all’uscita dal tribunale con uno dei suoi legali

“Quello che dovevo fare ho fatto, ho chiarito tutto, non mi sono avvalso della facoltà di non rispondere, ma ho risposto a tutte le domande del giudice”. Così Maurizio Pannella,  l’ex presidente del Pro Piacenza arrestato ieri (e collocato ai domiciliar) con l’accusa di bancarotta fraudolenta.

Oggi è comparso davanti al Gip Luca Milani per l’interrogatorio di garanzia. Ad accompagnarlo gli avvocati Francesco Caroleo Grimaldi del Foro di Roma e Matteo Dameli. “Il mio assistito ha chiarito la sua posizione e da parte nostra abbiamo fatto istanza al giudice per la remissione degli arresti domiciliari”, ha detto l’avvocato Caroleo al termine del colloquio con il giudice durato circa un’ora.

Il Pro Piacenza inabissato dai debiti è scomparso nel 2019 proprio nel corso della gestione Pannella. Nel gennaio del 2019 l’ex presidente era stato raggiunto da un’informazione di garanzia con le accuse di truffa, appropriazione indebita e false fatturazioni  e successivamente è maturata anche l’ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta.

 

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