“Impronte di donna”: all’emporio solidale una mostra sul ruolo femminile

25 Ottobre 2021

C’è chi ha scelto di cucire dei fiori, chi un gatto sui tetti che guarda la luna, chi una frase significativa come “La pace inizia con un sorriso”. C’è tanta pazienza, ma anche tanto estro dietro le venti opere della mostra di quadri cuciti “Impronte di pace con la terra” allestita dal gruppo “Creative impronte di donna” nella sede dell’Emporio Solidale. L’esposizione è stata inaugurata alla presenza del vescovo della diocesi di Piacenza e Bobbio Adriano Cevolotto, del presidente dell’Emporio solidale Mario Idda, dei collaboratori e volontari della struttura di via I Maggio: l’iniziativa rientra nell’ambito di “Impronte di donna”, ideata da un gruppo di volontarie dell’Emporio Solidale per proporre riflessioni sul ruolo della donna in molti ambiti, dal volontariato all’arte, passando per il lavoro e l’intercultura.

“L’idea maturata qui parte dall’esperienza di vita quotidiana di chi opera in Emporio – spiega il diacono Idda rievocando la nascita della struttura inaugurata nel 2019 – in questi anni questo spazio è diventato un luogo di incontro, condivisione e partecipazione grazie alla disponibilità dei volontari e delle volontarie”.

Luogo che si avvale anche del sostegno e dell’inventiva dei volontari e delle volontarie: fra loro c’è appunto Maria Grazia Soldati, che è anche la curatrice della mostra dei quadri cuciti. Le opere resteranno visibili fino al 21 novembre dalle 15 alle 18 nella sede dell’Emporio: chi volesse però può aggiudicarsene una con un’offerta libera e i proventi raccolti saranno destinati all’Emporio solidale. L’incontro ha visto partecipare anche l’attore Mattia Fregassi della compagnia “Chez’ actors”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà