Nure “scomparso” a Ponte dell’Olio: è allarme siccità per la mancanza di piogge

26 Ottobre 2021

Per seminare c’è voluta la pazienza di Giobbe. Basta guardare gli impressionanti scatti del fotografo Emilio Marina a Ponte dell’Olio e confrontarli con quelli sotto al sole di agosto. Non c’è differenza. Ora si fa sul serio, lo dicono i dati delle centraline, con il Po ai limiti dell’Sos, il Nure scomparso, il Trebbia che ancora fa fatica, e così gli altri corsi d’acqua. Da Meteo Valnure, si parla di “situazione disastrosa”. “Questo è un anno siccitoso, manca all’appello almeno il 50 per cento delle precipitazioni. In tutti i settori di pianura contiamo in media 300-350 millimetri di pioggia caduta, ma entro la fine dell’anno per rientrare in parametri di normalità dovremmo raggiungere gli ottocento. Quando un mese fa gli alberi perdevano le foglie non era l’autunno, ma l’assenza di acqua”. Tra gli agricoltori Sabrina Mazzocchi, a Vigolzone, dice: “Ho seminato il frumento ma è come se l’avessi lasciato nel sacchetto, perché non c’è umidità”. Niente funghi quest’anno nei boschi, “anche nelle zone solitamente ricche come l’Alta Val Nure”, spiega Erminio Marchioni di Gropparello. E Pietro Mozzi, da Bobbio: “Pure a Coli niente castagne, è la prima volta che si vede una cosa simile”.

nure a monte

© Copyright 2022 Editoriale Libertà