Si arrampica, rompe la finestra ed entra in una casa: “Credevo fosse mia”. Assolto

03 Novembre 2021

Scavalca la cancellata, si arrampica sul pluviale fino al secondo piano, spacca la finestra ed entra in un appartamento. Viene pizzicato dalla polizia, finisce in questura, ma in tribunale viene assolto. Si tratta di un cittadino romeno, che tre anni fa, in strada Malchioda, era stato visto da un testimone mentre camminava visibilmente alterato, forse ubriaco, in mezzo alla strada e spostava i bidoni della spazzatura scaraventandoli sulla carreggiata.

In tribunale l’uomo si è difeso dicendo che abitava lì vicino e che aveva sbagliato appartamento, e l’agente che era intervenuto ha spiegato in aula che la casa in cui il romeno era entrato era disabitata e che all’intero c’era poco o nulla. Il pm aveva chiesto 8 mesi, mentre l’avvocato difensore ha fatto presente che il suo assistito, nel momento in cui era stato fermato dalla polizia, non aveva indosso nulla, né oggetti rubati né attrezzi da scasso, né una borsa.

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