Terza dose: 9 su 10 protetti al 95% da malattia grave, 50 curati con i monoclonali

26 Novembre 2021

“Nove cittadini su dieci possono evitare un’infezione grave da Covid con la terza dose di vaccino”. Lo ha confermato il primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Piacenza, Mario Codeluppi. I sanitari rassicurano i cittadini sull’efficacia di entrambi i vaccini, Pfizer e Moderna, attualmente a disposizione per il richiamo. Sono già 19mila i cittadini che hanno ricevuto la terza dose. Intanto sono oltre 50 le persone trattate, a Piacenza, con farmaci monoclonali.

“Oggi le terapie sono nuove e diverse rispetto alla prima ondata – fanno sapere dall’Ausl – è importante però intervenire entro i primi giorni, in caso di pazienti con sintomi seri o patologie pregresse”. L’appello dei sanitari è quello di evitare l’automedicazione. In ospedale infatti arrivano anche pazienti con danni gravi da Coronavirus, causati da cure fai da te in casa. E’ necessario rivolgersi sempre al proprio medico di famiglia e affidarsi ai suoi consigli. Le Usca fanno il resto, con esami specifici e analisi che possono già prevedere un eventuale aggravamento della malattia in alcuni soggetti. Attualmente sono 46 i pazienti Covid ricoverati presso l’ospedale di Piacenza. Nel reparto di Malattie infettive i ricoveri oscillano tra gli undici e i sedici a settimana. Quelli più gravi si trovano nelle Terapie intensive e in rianimazione e sono per la maggior parte non vaccinati. “L’automedicazione sposta i tempi e crea i presupposti per malattia grave” – spiega Mauro Codeluppi primario di Malattie Infettive di Piacenza. Abbiamo visto come i vaccini siano riusciti ad evitare conseguenze gravi e mortali. Attualmente i pazienti con sintomi seri che abbiamo in cura non hanno aderito alla campagna vaccinale, oppure sono vaccinati da troppi mesi e la protezione è calata”. Per questo motivo Codeluppi e Anna Maria Andena, responsabile delle cure primarie per Piacenza e provincia si appellano alla popolazione per prenotare la terza dose di vaccino anti-Covid. Ad oggi sono 27 mila le prenotazioni effettuate e 19mila le dosi già somministrate. I sanitari spiegano che il richiamo viene effettuato con i due vaccini a mRna Pfizer e Moderna e che entrambi hanno dimostrato la stessa efficacia ripristinando il grado di protezione contro le conseguenze gravi del virus del 95%.

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