Isolato in casa da 40 giorni: “Ho fatto il vaccino, ma non arriva il green pass”

06 Dicembre 2021

Imprigionato su un colle da 40 giorni, perché, nonostante la doppia vaccinazione, nessuno gli ha rilasciato il green pass.
È quanto racconta Louid Derieu, 62 anni, di origine italiana, francese di quarta generazione e tornato a vivere in Val Vezzeno, nella casa dei bisnonni, lo scorso anno. Derieu racconta di aver utilizzato per il vaccino il numero di codice fiscale e che non gli sia stato rilasciato nessun documento: “Mi dissero che lo avrebbero mandato a casa, ma non ho mai ricevuto nulla”.
L’uomo, che soffre di problemi di salute, è così rimasto intrappolato nella frazione di Pier Francesco di Gropparello, 10 case per tre abitanti, con il primo negozio a 4 chilometri di cammino, senza patente e senza auto, impossibilitato a salire sulla corriera perché senza green pass.
“Mi sono ripetutamente rivolto all’Ausl per chiedere il certificato che mi spetta – aggiunge – sono al corrente che la vaccinazione mi è stata fatta: mi dicono che presto sistemeranno tutto e che se nel frattempo dovessi avere un urgenza di chiamare i carabinieri.”

L’ARTICOLO COMPLETO DI ERMANNO MARIANI SUL QUOTIDIANO LIBERTÀ IN EDICOLA

© Copyright 2022 Editoriale Libertà