Raccolta differenziata imballaggi, Piacenza non brilla: conferito il 70%

09 Dicembre 2021

Poco meno del 70%. E’ la percentuale di raccolta differenziata di imballaggi della provincia di Piacenza, che corrisponde a 142 kg di materiale. Un dato che, al pari di Rimini, la colloca a metà della classifica regionale, guidata da Reggio Emilia, con un conferimento superiore all’80% e più di 243 kg per cittadino, e chiusa da Ravenna con il 58% pari a 117 kg.

Nel 2019, secondo gli ultimi dati Ispra disponibili, l’Emilia Romagna ha differenziato ben il 70% dei suoi rifiuti. Ossia più di 2 milioni di tonnellate, su un totale di 2 milioni e 960mila tonnellate di rifiuti prodotti. Guardando solo agli imballaggi, che in Italia rappresentano poco meno del 30% dei rifiuti urbani, le tonnellate di rifiuti che la Regione ha conferito a Conai, il Consorzio nazionale imballaggi sono in crescita.

Sono state infatti sottratte alla discarica più di 670.000 tonnellate di rifiuti di imballaggio, conferite dalla Regione a Conai nel 2019 grazie agli accordi sottoscritti tra i Comuni della Regione e il Consorzio. Circa il 14% in più rispetto all’anno precedente.

Le cifre dei conferimenti a Conai per il 2020 registrano un nuovo incremento dello 0,5%: 673.178 tonnellate. Una quantità di rifiuti che, messa in cassonetti, potrebbe coprire per più di sette volte la tratta autostradale Bologna-Lisbona.

Un numero che prelude a un atteso miglioramento delle performance complessive della Regione Emilia Romagna nel campo della raccolta differenziata in generale.

Lo rende noto il Consorzio Nazionale Imballaggi nel disegnare un bilancio e un consuntivo delle performance sostenibili delle Regioni italiane nella raccolta degli imballaggi.

Per coprire i maggiori oneri della raccolta differenziata Conai, sempre nel 2019, ha trasferito ai Comuni dell’Emilia Romagna oltre 58 milioni e 670mila euro.

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