Troppe richieste al Rifugio Segadelli: “Portateci coperte da dare a chi resta fuori”

13 Dicembre 2021

Ogni sera al Rifugio Segadelli sono almeno tre le persone che vengono a cercare coperte e sacchi a pelo per passare la notte. Un paio, invece, attende che si liberi un posto per dormire: ce ne sono cinque, dimezzati dalla pandemia e oggetto di un turn over che si ripete ogni quindici giorni. Altri quattro letti sono destinati a persone inserite in progetti che le facciano uscire dalla vita di strada: lì, chi è in difficoltà, può restare anche diversi mesi e non solo di notte.
Al Rifugio non tutti riescono a trovare ospitalità. Per loro l’unico riparo è fornito da una coperta o da un sacco a pelo come quelli che il Segadelli sta cercando: “Abbiamo lanciato un appello alla cittadinanza per raccogliere coperte e sacchi a pelo e lo ripetiamo – spiega l’operatore Davide Alberici – chi vuole può portarcele tutte le sere dopo le 20.00 oppure il mercoledì nella nostra sede degli Operatori per strada in via Roma 290 dalle 14.00 alle 16.00”.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà