Domiciliari a Katia Sartori: “Involontaria violazione del divieto di contatto”

14 Dicembre 2021

“L’ex presidente della Pubblica assistenza di Rivergaro Katia Sartori sta preparando una memoria difensiva in cui darà conto di come i fatti si sono effettivamente svolti”.

Così l’avvocato Angela Maria Odescalchi del foro di Lodi precisa la posizione della sua assistita, dopo la rimessa ai domiciliari a inizio dicembre.

“L’aggravamento è connesso esclusivamente alla presunta violazione del divieto di contatto (anche per via telefonica o telematica) con una persona che era tra quelle indicate nell’ordinanza di sostituzione della misura originaria”, spiega l’avvocato, contestando quindi che vi fossero minacce alla base della decisione di ripristinare la misura cautelare, che era stata invece tolta a novembre con l’unico divieto di avvicinarsi alla Pubblica.

“La violazione del divieto è stata del tutto involontaria e conseguente alla sola urgente necessità di informare i componenti del consiglio direttivo e i volontari, su una chat denominata “Turni Pubblica assistenza Sant’Agata”, della sospensione dal servizio comunicata dall’azienda sanitaria alla Pubblica, di cui suo malgrado Sartori è tuttora legale rappresentante. Il motivo per cui è stata notificata l’ordinanza di aggravamento della misura non è l’episodio di minaccia cui si fa riferimento negli articoli”.

TUTTI I DETTAGLI NELL’ARTICOLO DI ELISA MALACALZA SU LIBERTA’

 

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