Malore sul treno, salvato dal defibrillatore: “Sono vivo grazie al modello-Piacenza”

25 Dicembre 2021

Si sente male sul treno, ma viene salvato con il defibrillatore. Una storia e lieto fine che Renato Clemente, 68 anni imprenditore della zona di Frosinone, può raccontare. L’uomo, nei giorni scorsi, stava viaggiando sul Treno Frecciarossa diretto a Milano quando, improvvisamente, è stato colto da malore. Il personale delle Ferrovie ha utilizzato il defibrillatore per rianimarlo salvandogli la vita.
Il treno è stato costretto ad effettuare una fermata di emergenza alla stazione di Piacenza dove il personale medico ha preso subito in carico il 68enne. Renato non ricorda nulla dell’arresto cardiaco che lo ha colpito e si è risvegliato nel letto di ospedale. “Non so cosa mi sia successo, mi sono svegliato in ospedale. Vorrei ringraziare tutto il personale del reparto di Cardiologia per le cure e soprattutto chi mi ha salvato la vita utilizzando il defibrillatore”.

Se l’uomo è vivo è grazie alla presenza di un defibrillatore sul treno e a “Progetto Vita” che ha formato 300 operatori delle ferrovie per il corretto utilizzo dello strumento.

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