In arrivo 9 milioni di euro dal Pnrr per lavori contro il dissesto idrogeologico

29 Dicembre 2021

Il Dipartimento nazionale di Protezione civile ha dato il via libera all’utilizzo delle risorse assegnate all’Emilia Romagna dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Oltre 61 milioni di euro, grazie ai quali partirà la realizzazione di 19 macro-interventi da Piacenza a Rimini: fondi utilizzati per mettere in sicurezza fiumi, versanti e coste in territori colpiti da eventi meteo particolarmente intensi, per i quali dal 2013 è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale.
Nella nostra provincia, con nove milioni di euro, saranno finanziati lavori sui torrenti Arda, Tidone, Trebbia, Nure e Chiavenna per prevenire il rischio idraulico (6,5 milioni) e per la mitigazione e il consolidamento dei movimenti franosi lungo le valli dei bacini dei fiumi Trebbia, Aveto, Nure e del torrente Arda (2,5 milioni).
Si tratta di lavori legati agli eventi del 13-14 settembre 2015, la tragica alluvione che provocò tre morti, oltre a pesanti danni in tutta la nostra provincia.

IL DETTAGLIO DEGLI INTERVENTI

IL COMMENTO DI BONACCINI E PRIOLO
“La Regione Emilia Romagna – affermano il presidente, Stefano Bonaccini e l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo – rispetta i tempi per la pianificazione dei cantieri e contribuisce, su scala nazionale, a raggiungere gli obiettivi fissati entro l’anno dall’Europa. Grazie al lavoro partito lo scorso agosto, con il riparto delle risorse su scala nazionale, si è costruita una programmazione dell’impiego dei fondi condivisa con i territori che è stata sottoposta all’approvazione del Dipartimento nazionale. Ora, con la stessa determinazione, continueremo a lavorare perché si rispettino i tempi fissati. Le nuove opere porteranno ad accrescere la sicurezza dell’intera regione nell’interesse di chi vive, lavora, studia e fa impresa in questa terra”.

 

© Copyright 2022 Editoriale Libertà