Rivergaro, al via i progetti utili alla collettività per chi ha il reddito di cittadinanza

04 Gennaio 2022

Anche a Rivergaro sono in partenza i Progetti Utili alla Collettività – i cosiddetti Puc – che consentiranno ai soggetti cui spetta il reddito di cittadinanza di contraccambiare il sostegno economico tramite lavori e attività a favore della comunità. A stimolare l’iter, già avviato dal Distretto di Ponente in quanto capofila, è stata una mozione presentata dal consigliere di minoranza Michele Maschi, discussa nell’ultimo consiglio comunale.

Il consigliere ha chiesto al Comune di presentare e pubblicizzare i progetti che prevedono un impegno variabile dalle 8 alle 16 ore settimanali per chi aderisce.

“Sarebbe un atto di inclusione e di inserimento all’interno della vita sociale per queste persone, oltre ad un atto di fiducia tra cittadino e Comune” ha sostenuto il consigliere. A fronte di 24 rivergaresi che ottengono il reddito di cittadinanza, saranno solo 8 però quello si potranno impiegare nelle attività a favore della collettività. Come spiega l’assessora Monica Rancati, nel totale sono stati scelti i 16 percettori che avrebbero più difficoltà a trovare un lavoro e tra questi sono stati esclusi altri 8 cittadini per ragioni “tecniche” (ad esempio per anzianità avanzata, perché disabili o titolari di pensione di cittadinanza o in quanto genitori di figli piccoli). La mozione è stata quindi accettata e votata all’unanimità dal consiglio, con la soddisfazione di Maschi.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà