Boom di assenti nelle scuole, tra studenti e docenti. I presidi: “Serve la Dad”

08 Gennaio 2022

Ventotto docenti e 100 studenti in meno ieri, venerdì 7 gennaio – al rientro dopo le vacanze natalizie – al polo superiore Volta di Castel San Giovanni, e assenti 10 dei 20 Ata; 600 alunni assenti (uno su due di tutta la popolazione scolastica) al Raineri-Marcora, dove ieri mancavano 49 docenti su 200, praticamente un quarto.

La decimazione della scuola, causa malati, quarantene e isolamenti, è una situazione fortemente critica, almeno fino a che il numero di contagi (e conseguenti quarantene) innescato dalla variante omicron continuerà l’ascesa.

Duemila presidi, in tutta Italia, hanno firmato un appello al Governo affinché almeno in queste settimane di gennaio si torni alla Dad. Non tutti i presidi piacentini hanno firmato, ma tutti sono d’accordo. A rischio, sostengono, non è tanto la sicurezza della scuola, ma la regolarità delle attività. Troppe assenze, per malattie e quarantene, ma anche a causa della mancanza del personale no vax sospeso e non ancora sostituito.

Lunedì riapriranno tutte le scuole, con le nuove regole introdotte dall’ultimo decreto varato dal Consiglio dei ministri qualche giorno

Scuola dell’infanzia: già in presenza di un caso di positività, è prevista la sospensione delle attività per una durata di dieci giorni.
Scuola primaria (Scuola elementare): con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività (T0), test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5). In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni.

Scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici etc etc): fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine FFP2. Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe. Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.

A Marsaglia il Comune paga i tamponi – Per rassicurare e venire incontro alle famiglie con bimbi che frequentano le scuole elementari del paese, il sindaco di Corte Brugnatella, Mauro Guarnieri, ha avuto un’idea al momento unica nel Piacentino: pagare i tamponi ai piccoli. Oggi e domani verranno effettuati i test rapidi, con risultato in un quarto d’ora, in vista del rientro a scuola previsto per lunedì.

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