Omicidio Gambarelli, 24 anni di carcere per Alì Fatnassi. Esclusa la premeditazione

10 Gennaio 2022

Una delle precedenti fasi del processo per l’omicidio Gambarelli

È arrivata la sentenza per l‘omicidio di Giorgio Gambarelli, avvenuto nel 2013: Alì Fatnassi, il presunto omicida, è stato condannato oggi, lunedì 10 agosto 2022, a 24 anni di reclusione. L’uomo è tutt’ora latitante. Si tratta di un tunisino senza fissa dimora, con precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti, rissa e reati contro la persona, che fece perdere le sue tracce nelle ore successive all’omicidio, avvenuto la sera del 26 luglio 2013 nell’abitazione dell’ex fisioterapista di via Degani a Piacenza.

Al termine della indagini era stato chiesto l’ergastolo per Fatnassi, accusato di omicidio volontario premeditato, ma la sentenza di oggi ha escluso la premeditazione, facendo scendere la condanna a 24 anni.

Una aggravante che secondo l’avvocato della famiglia, invece, doveva essere tenuta in considerazione.

Contrario alla condanna il difensore di Fatnassi, secondo il quale il processo non doveva essere svolto in quanto l’imputato non è probabilmente a conoscenza delle accuse a suo carico.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà