“In Val Tidone pochi tecnici specializzati, scoperto un terzo delle richieste”

20 Gennaio 2022

Le aziende della Val Tidone e del Piacentino hanno una tale “fame” di tecnici specializzati che le scuole del territorio non riescono a tenere il passo, tanto che da Confindustria si stima che una ricerca di personale su tre in questo settore rimanga inevasa. Il numero di studenti che esce da scuole come gli istituti tecnici del polo Volta (tecnico tecnologico e tecnico economico di Borgonovo) o anche dall’istituto professionale Endo Fap “don Orione” (meccanici e elettricisti) non riesce a coprire il fabbisogno delle ditte, con imprenditori che spesso chiedono direttamente ai docenti di indicare loro qualche nominativo, restando a volte senza risposta.

Servono operatori di macchine utensili, collaudatori, programmatori CNC, tecnici-commerciali, disegnatori, progettisti, addetti alla manutenzione e addetti alla pianificazione della produzione, richiesti questi ultimi anche da settori non prettamente meccanici. “Sono queste le figure maggiormente richieste della aziende piacentine e sono queste le figure per cui si stima che una ricerca su tre resti inevasa” dice l’imprenditrice e consigliere di Confindustria Cristina Repetti.

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