“La pressione sul pronto soccorso dei pazienti-Covid sta diminuendo”

20 Gennaio 2022

“L’impressione – ha riferito il dottor Andrea Vercelli, responsabile dell’Unità operativa di Pronto soccorso a Piacenza – è che la pressione dei pazienti Covid stia diminuendo”. Una iniziale – tutti si augurano – uscita dalle tenebre, nonostante la brutta pagina di ieri, testimoniata anche dalla minore gravità dei casi osservati “mentre i pazienti più gravi sono persone non vaccinate”. Si sbilancia Vercelli, augurandosi “di aver raggiunto il picco” e sperando “in una prossima discesa”.

Il quadro tutto sommato piuttosto stabile della prima linea trova conferma anche nel saldo prossimo allo zero tra pazienti ricoverati e pazienti dimessi. “Per il momento – traccia il punto il dottor Vercelli – il timore dello scorso fine settimana che fossero necessari altri spazi ospedalieri da adibire a pazienti Covid non si è concretizzato. A breve, almeno, non vi saranno altre aree da riconvertire”.

La maggioranza dei pazienti positivi, all’ingresso in pronto soccorso, presenta sintomi simil influenzali. “I sintomi più ricorrenti – spiega il medico – sono dolori muscolari e cefalee, con temperature anche fino ai 40 gradi. Chi si presenta con la polmonite rappresenta una netta minoranza”. A diminuire la pressione sul pronto soccorso è venuta, negli ultimi giorni, anche una recuperata capacità di movimento delle Usca sul territorio, sgravate da compiti accessori di cui erano state titolari.

Sotto pressione, comunque, il personale del pronto soccorso piacentino, all’interno del quale si sono ovviamente registrati, come ovunque, casi di soggetti contagiati. “Parliamo di forme non gravi – spiega il dottor Vercelli – stiamo tenendo botta, non abbiamo grosse difficoltà, a parte quelle già note dovute alla ormai cronica carenza di personale”.

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