Caro bollette e commercio. “Il decreto sostegni è una risposta parziale”

28 Gennaio 2022

E’ stato pubblicato in gazzetta ufficiale il nuovo decreto Sostegni Ter del governo Draghi per supportare le imprese colpite dalla crisi da Covid. Tra le altre cose, il provvedimento prevede la sospensione delle tasse per sale da ballo, discoteche e locali assimilati chiusi fino a fine gennaio, aiuti a fondo perduto per attività di commercio al dettaglio che hanno subito una riduzione del fatturato nel 2021 e risorse a pioggia per il turismo.

Secondo Confcommercio “risultano parziali le risposte che il nuovo decreto per il sostegno alle imprese fornisce rispetto alla profondità dell’impatto della nuova fase della pandemia su tanta parte del terziario di mercato”. Lo spiega il direttore provinciale Gianluca Barbieri: “Ci aspettavamo di più, certo. Ma si tratta comunque di una boccata d’ossigeno significativa in questo periodo. Gli aiuti toccano diverse categorie commerciali, in particolare il settore della moda in sede fissa e ambulante”.

La misura comprende il contrasto ai rincari delle bollette, soprattutto alle imprese che hanno visto aumentare il prezzo dell’energia per Kw almeno del 30% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il decreto, inoltre, prevede un fondo per le attività di commercio al dettaglio che hanno chiuso il 2019 con un fatturato inferiore a due milioni di euro e hanno subito una riduzione almeno del 30% nel 2021 rispetto all’anno precedente.

IL COMMENTO DI CONFESERCENTI – “Le risorse previste dal decreto del governo sono una cifra importante che riconosce le difficoltà delle imprese del commercio, del turismo e della ristorazione, le più colpite dai due anni di pandemia, ma sono insufficienti, e anche nella nostra provincia molte ora rischiano di chiudere i battenti per sempre”. Lo affermano il presidente di Confesercenti Piacenza Nicolò Maserati e il direttore Fabrizio Samuelli.

“Per un’effettiva ripresa sono necessarie la reintroduzione della Cassa Covid in modo da traghettare chi lavora fino al momento della ripresa, la moratoria dei debiti bancari e gli sgravi sugli affitti”, aggiungono i referenti di Confesercenti.

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