Mattarella-bis, amarezza tra i leghisti piacentini: “Stabilità, ma non è il risultato sperato”

29 Gennaio 2022

Il Mattarella bis spacca il centrodestra. Per la Lega, in particolare, l’esito delle votazioni per il Quirinale rischia di rappresentare una sconfitta politica. I “grandi elettori” piacentini del Carroccio –  la deputata Elena Murelli, il senatore Pietro Pisani e il consigliere regionale delegato Matteo Rancan – non nascondono l’amarezza.

“Il lavoro fatto non ha portato al risultato sperato, cioè una novità sostanziale al Quirinale – commenta Pisani – tutte le proposte alternative della Lega sono state respinte, nonostante l’appoggio iniziale di molti partiti. Alla fine quindi, per rispetto verso gli italiani, abbiamo optato per la continuità”. Una scelta, quella del Mattarella bis, che non trova un’ampia condivisione tra i militanti leghisti: anche sulle chat locali del movimento, in queste ore, si registrano malumori e voci discordanti con la linea tenuta da Salvini. La leadership del segretario, che ha tentato (invano) di imporre un nuovo Capo dello Stato di centrodestra, è in crisi? “Penso di no – risponde il senatore piacentino – Salvini si è speso con onestà intellettuale e impegno. E comunque, con il Mattarella bis si dà stabilità al Paese per affrontare la crisi economica“.

E’ la stessa opinione della deputata Murelli: “Senza l’unanimità su un nome alternativo, abbiamo deciso di convogliare ancora su Sergio Mattarella, con senso di responsabilità. La Lega ci ha provato fino all’ultimo. Purtroppo l’ipotesi di Elisabetta Casellati ha causato alcuni problemi nel centrodestra, e gli altri schieramenti non erano pronti a un cambiamento reale, né tantomeno a una donna a capo del nostro Paese”.

“Le proposte di alto profilo istituzionale avanzate dalla Lega – interviene Rancan, delegato dell’Emilia-Romagna alle votazioni per il Quirinale – sono state bocciate a più riprese anche all’interno del centrodestra, insieme ai veti incomprensibili del centrosinistra. Il lavoro del nostro movimento è stato trasparente. Il Mattarella bis dà stabilità al governo. Adesso bisogna pensare al bene di cittadini sul territorio, a partire dal caro bollette e dalla sanità”.

IL SERVIZIO DI THOMAS TRENCHI:

© Copyright 2022 Editoriale Libertà