“Migliorare il traffico in centro”: la sfida del Laboratorio Aperto

29 Gennaio 2022

Si intitola “Piacenza City Logistics Camp” il progetto più ambizioso del Laboratorio Aperto di Piacenza, che ha stilato un bilancio di quanto fatto nel 2021 e illustrato le iniziative future.

“Il 2021 è stato un anno ricco di sfide – ha spiegato Giacomo Frattola, senior innovation officer del Laboratorio Aperto – la pandemia ha limitato le attività ma siamo comunque riusciti a centrare ottimi risultati, con più di 120 iniziative coinvolgendo 7.500 persone. Il Laboratorio sta entrando nella vita della città, per i cittadini e anche per le aziende che lo utilizzano per le loro riunioni, soprattutto legate al digitale. Per il futuro abbiamo il nostro sportello per l’identità Spid e con appuntamenti formativi per le fasce più anziane, poi i corsi per ragazzi su robotica, coding e le competenze digitali, è stata inoltre lanciata un’iniziativa legata alle startup per accompagnarle verso un’idea di impresa più facilitata, infine una serie di conferenze sull’archeologia e uno “scavo virtuale” sui lavori effettuati e sui reperti ritrovati”.

Presente anche il vicesindaco Elena Baio, che ha sottolineato come il Laboratorio Aperto sia una grande risorsa per Piacenza: “Qui si aiutano i cittadini proprio sul digitale e si diffonde il messaggio che può cambiarci la vita in meglio. Nonostante la pandemia sono transitate qui dentro ben 8mila persone, la Fondazione si è impegnata tanto. In futuro ci saranno anche dei progetti che cercheranno di aiutare la città, uno di questi e che sta per partire è il City Logistics, che cercherà delle soluzioni per migliorare la cosiddetta consegna dell’ultimo miglio, per tutti questi camioncini che ingolfano il centro”.

Il Piacenza City Logistics Camp verrà avviato con la collaborazione del Comune e il supporto di Fondazione Itl, con l’obiettivo di restituire alla città un actionplan sul tema della city logistics individuando una o più soluzioni attuabili con caratteristiche di innovatività e tutela ambientale, coinvolgere una pluralità di stakeholder nella definizione dell’actionplan dando vita a una community sui temi dell’innovazione nella city logistics, ed esplorare case studies, best practices e soluzioni tecnologiche a livello internazionale che possano contribuire alla ri-definizione della city logistics a livello locale. La prima fase del progetto, propedeutica alla definizione dell’actionplan, culminerà con un evento di 3 giorni (30 marzo-1 aprile) al quale prenderanno parte startup selezionate tramite una call internazionale e una diversità di stakeholder locali (aziende, università, pubbliche amministrazioni), per favorire il matching tra domanda di innovazione a livello locale e soluzioni offerte a livello internazionale.

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