"Come stanno gli adolescenti piacentini?'": rispondono 170 alunni del Raineri Marcora
Redazione Online
|4 anni fa

Chi sono, come stanno, quali speranze e quanti timori hanno gli adolescenti piacentini oggi? Addirittura: dormono tranquilli?
Domande fondamentali, a cui l’università di Bologna ha deciso di far rispondere i diretti interessati, selezionando per la nostra provincia 170 ragazzi dell’Istituto Raineri Marcora delle classi prime e terze, con la supervisione dei docenti Ludovico Lucarelli e Giuliana Zerbini.
A curare il progetto “Identities” (finanziato dal Consiglio europeo della Ricerca) sono le psicologhe Beatrice Borra e Francesca Golfieri, responsabile è Elisabetta Crocetti, professoressa ordinaria del Dipartimento di Psicologia dell’università di Bologna.
Il Raineri Marcora è l’unica scuola selezionata nella provincia di Piacenza, gli studenti “osservati” compileranno un questionario ogni quattro mesi (si parte a febbraio) e potranno indossare per una settimana l’attigrafo, uno strumento da polso (simile a un orologio) che permette di valutare la qualità del sonno.
“Questo progetto è importante e significativo, soprattutto in un periodo come questo – afferma la dirigente del Raineri Marcora, Maria Teresa Andena – in cui l’identità di queste generazioni è profondamente segnata dal Covid e in particolare dalla dimensione della paura e dal senso di precarietà. Gli adolescenti hanno vissuto uno stress che le generazioni precedenti non hanno conosciuto, hanno subìto una forte limitazione della loro libertà e della loro socialità”.
Domande fondamentali, a cui l’università di Bologna ha deciso di far rispondere i diretti interessati, selezionando per la nostra provincia 170 ragazzi dell’Istituto Raineri Marcora delle classi prime e terze, con la supervisione dei docenti Ludovico Lucarelli e Giuliana Zerbini.
A curare il progetto “Identities” (finanziato dal Consiglio europeo della Ricerca) sono le psicologhe Beatrice Borra e Francesca Golfieri, responsabile è Elisabetta Crocetti, professoressa ordinaria del Dipartimento di Psicologia dell’università di Bologna.
Il Raineri Marcora è l’unica scuola selezionata nella provincia di Piacenza, gli studenti “osservati” compileranno un questionario ogni quattro mesi (si parte a febbraio) e potranno indossare per una settimana l’attigrafo, uno strumento da polso (simile a un orologio) che permette di valutare la qualità del sonno.
“Questo progetto è importante e significativo, soprattutto in un periodo come questo – afferma la dirigente del Raineri Marcora, Maria Teresa Andena – in cui l’identità di queste generazioni è profondamente segnata dal Covid e in particolare dalla dimensione della paura e dal senso di precarietà. Gli adolescenti hanno vissuto uno stress che le generazioni precedenti non hanno conosciuto, hanno subìto una forte limitazione della loro libertà e della loro socialità”.
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