Vaccini falsi, Bonaccini sull’arresto dell’infermiera: “Vicenda vergognosa”

03 Febbraio 2022

“Non c’è spazio per i furbi. Per chi specula e inganna la collettività. Bene ha fatto l’Ausl di Piacenza a segnalare il caso alla Procura, permettendo l’intervento dei carabinieri”.

In un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha commentato così l’indagine del Nucleo investigativo dei carabinieri di Piacenza che ha portato all’arresto di un’infermiera accusata di aver fatto risultare positivi i test antigenici per garantire green pass fasulli ad amici e conoscenti no-vax. La donna, dipendente dell’Ausl di Piacenza, operava come volontaria all’interno dell’Hub vaccinale dell’ex Arsenale di Piacenza dove – secondo le accuse – “portava le persone, contrarie alla vaccinazione, raccontando ai colleghi di doverle vaccinare personalmente perché si fidavano solo di lei. In realtà la vaccinazione era del tutto fasulla”.

“È emblematico – ha proseguito Bonaccini – che sia subito partita dalla sanità regionale l’indicazione utile a fermare una vicenda che, se confermata, sarebbe oltremodo vergognosa. Vergognosa nei confronti di migliaia di operatori sanitari che da due anni, ogni giorno, combattono la pandemia con fatica, determinazione e professionalità. Mettendosi al servizio delle persone. Lo hanno fatto anche stavolta. Grazie a loro – ha concluso – agli inquirenti e all’Arma dei Carabinieri”.

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