Piscine e centri sportivi, spese aumentate del 35%. I gestori: “Domani si sciopera”

05 Febbraio 2022

Il caro-bollette colpisce anche i centri sportivi e le piscine che per la prima volta stanno pensando di scioperare: domani, in tutta Italia i lavoratori degli impianti natatori incroceranno le braccia. A Piacenza alcuni stanno pensando di aderire, altri invece, pur condividendo le motivazioni, non vogliono penalizzare la clientela.

“Io sto pensando di aderire allo sciopero – spiega Daniele Bavagnoli di Acrobatic Fitness – sarebbe giusto farlo: da noi le spese sono aumentate del 35 per cento”.

Anche al centro Le Club le spese sono aumentate, ma in maniera vertiginosa: “La bolletta della luce non l’abbiamo ancora ricevuta, ma quella del gas di gennaio era da 20 mila euro – spiega Camilla Lusardi – prima ne spendevamo 5mila. Scioperare sarebbe giusto ma solo se lo facciamo tutti: noi stiamo cercando di capire cosa fare e ci adegueremo”.

Chi invece già ha deciso che non sciopererà è la società Activa di Nicola Vitali: “Siamo molto vicini ai gestori di tutta Italia anche perché siamo messi come loro, ma non riteniamo giusto che vengano penalizzati i clienti – spiega – nonostante questo la situazione è tragica: al Polisportivo la bolletta della luce è passata da 10 mila a 20mila euro, lavoriamo al 35 per cento pur mantenendo al 100 per cento le attività”.

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