Crisi internazionale, ucraini di Piacenza: “Paura per i venti di guerra con la Russia”

14 Febbraio 2022

Tra gli oltre 900 ucraini che vivono a Piacenza, c’è un clima di paura per i venti di guerra con la Russia. Nelle ultime settimane, Putin ha schierato circa 135mila soldati ai confini e nelle aree occupate. E gli Stati Uniti hanno lanciato l’allarme: l’aggressione russa all’Ucraina potrebbe avvenire in qualsiasi momento e potrebbe coinvolgere bombe e missili. Vita Marchuk, originaria dell’Ucraina ma residente a Piacenza da molti anni, si appella alla libertà: “La nostra terra non può e non deve dipendere da un altro paese. In Russia, tra l’altro, c’è un sistema politico poco democratico, ben lontano dai principi occidentali a cui l’Ucraina ambisce. A mio cognato è già arrivata la lettera che gli vieta di andare all’estero perché, in caso di guerra, deve essere pronto ad arruolarsi”. L’auspi

Il piacentino Guido Sozzi, invece, è sposato con una donna ucraina e si reca nel paese di Zelenskij diverse volte all’anno: “Trascorro la mia vita a metà tra il nostro territorio e Charkiv, proprio a una quarantina di chilometri dal confine con la Russia. Lì si va avanti come al solito, pur con la sensazione che possa accadere qualcosa di brutto da un momento all’altro. Il timore principale delle famiglie ucraine è che, in caso di guerra, il governo metta in atto i prelievi forzosi dai conti correnti”.

Tra i vari rappresentanti istituzionali in viaggio verso l’Ucraina, anche il ministro degli esteri Luigi Di Maio – secondo quanto si apprende dalle agenzie – potrebbe volare domani a Kiev per una missione diplomatica.

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