Conferenza socio sanitaria: 1,3 milioni in meno dal Pnrr. Delusione dei sindaci

02 Marzo 2022

Alla videoconferenza sociale e sanitaria – alla quale, ieri 1 marzo, hanno partecipano tutti i 46 sindaci del territorio, a confronto con l’Ausl – è emerso che il “finanziamento salute” su cui si contava tramite parte del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Pnrr, è già stato decurtato del nove per cento rispetto a quanto era stato previsto a settembre. Si passa da 14.663.435 euro a 13.325.447, quindi oltre un milione e trecentomila euro in meno. Motivo? Lo ha spiegato ai sindaci il nuovo direttore generale dell’azienda sanitaria Giuliana Bensa: “In Conferenza Stato-Regioni è stato stabilito di aumentare la quota attribuita alle Regioni del Sud Italia”. Quindi si punta a fare con quel che ancora c’è: investimento più sostanzioso il nuovo ospedale di comunità alla ex clinica Belvedere, valore 7 milioni e 409mila euro. E a chi chiede se servisse un ospedale di comunità lì, proprio quando l’unico che c’era nel territorio, cioè a Bobbio, ha lottato anni per perdere quell’etichetta, la risposta resta che per ottenere i fondi i progetti vanno canalizzati negli obiettivi – rigidi e non negoziabili – stabiliti a Roma. Quelli che il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri chiama “pali e paletti”, riferendosi alle maglie strette del Pnrr e non nascondendo “delusione, amarezza”, sono fondi che devono necessariamente andare a Case della salute (“Ma qui a differenza che in altre regioni ce ne sono già 127, l’Emilia-Romagna in questo è prima della classe”, precisa la presidente della Conferenza e sindaco castellano Lucia Fontana). I sindaci lamentano anche che il 90% dei fondi sia destinato alla pianura.

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