Da Fiorenzuola all’Ucraina: furgoni con medicinali e cibo. Le altre raccolte in provincia

02 Marzo 2022

Gli aiuti per l’Ucraina partono anche da Fiorenzuola. Nel capoluogo della val d’Arda, infatti, un gruppo di residenti – originario del Paese assediato dalle forze russe – ha attivato un servizio spontaneo per la raccolta di generi di prima necessità da destinare alla popolazione in guerra. Alcuni furgoni carichi di vestiti, medicinali e cibo sono stati già indirizzati verso la frontiera Ucraina, dove verranno smistati nelle aree di emergenza.

Per donare bisogna recarsi nella sede di Wglass in via Europa 14 a Fiorenzuola: l’azienda ha messo a disposizione il proprio magazzino come punto di stoccaggio.

ALTRI PUNTI IN PROVINCIA – Anche nella frazione piacentina di Quarto è possibile fare la propria parte per sostenere gli ucraini. L’annuncio è stato diffuso sui social network: “Abbiamo creato una raccolta di alimenti e farmaci nel bar Twister sulla strada Statale 45”.

Sempre sul web, si segnala la presenza di altri punti “fai da te” in cui i cittadini possono consegnare generi di prima necessità per la popolazione ucraina: in via Allende 57 a Castel San Giovanni, nella tabaccheria di Trevozzo, nell’asilo di San Giorgio, nonché nelle farmacie di San Polo e Niviano.

Entro venerdì, invece, il Festival Trebbia e la Pubblica Assistenza di Travo raccolgono medicine, latte in polvere, pannolini, calze, coperte, piatti di plastica, tè e zollette di zucchero: è possibile consegnare i prodotti nei municipi di Perino e Coli o nella sede dell’associazione.

IL SERVIZIO DI THOMAS TRENCHI:

© Copyright 2022 Editoriale Libertà