Si apre il “Concorso letterario Giana Anguissola” di Travo: domande entro il 31 maggio

04 Marzo 2022

Si apre il bando 2022 del Concorso letterario Giana Anguissola di Travo. Dall’immediato dopoguerra fino agli anni Settanta, la scrittrice piacentina Giana Anguissola (1906-1966) è una delle autrici per ragazzi più amate, pubblicate e vendute d’Italia, e le sue eroine, determinate e piene di talento, hanno ispirato intere generazioni. Nei giorni scorsi è stato pubblicato sul sito www.gianaanguissolatravo.it il bando del Concorso letterario nazionale Giana Anguissola di narrativa inedita per ragazzi a lei dedicato dal Comune di Travo, in collaborazione con Travo Libri e la rivista Andersen, per valorizzare l’opera della scrittrice e per ricordare il suo forte legame con il borgo della Val Trebbia, che aveva eletto a sua dimora estiva.

Il Concorso Giana Anguissola di Travo, giunto alla XIII edizione, è aperto a tutti gli autori di narrativa per bambini e ragazzi. Le sezioni del concorso sono due: una dedicata a romanzi inediti che abbiano come riferimento un pubblico di lettori dai 9 ai 12 anni, e una seconda dedicata a racconti inediti destinati a bambini dai 6 ai 9 anni. Il tema è libero, la partecipazione è gratuita e il termine per presentare gli elaborati è fissato al 31 maggio 2022.

Da due anni, il Concorso di Travo è oggetto di un’azione di rilancio sostenuta dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano che ha portato a una crescita importante della manifestazione e al riconoscimento del patrocinio da parte del Ministero dei Beni culturali e della Regione Emilia-Romagna. La premiazione della XIII edizione del concorso è programmata per il 3 settembre 2022 a Travo, nell’ambito di un programma di Serate letterarie, culturali e musicali – sempre dedicate all’Anguissola – che animeranno il borgo della Val Trebbia per tutto il periodo estivo.

GIANA ANGUISSOLA- Giana Anguissola nasce a Piacenza nel 1906 e la sua carriera gravita su Milano, città in cui si trasferisce dopo il matrimonio con il noto intellettuale Rinaldo Kufferle. A Travo, Anguissola approda nel 1948, forse in seguito a una malattia del figlio Riccardo. La residenza dovrebbe essere temporanea, ma la scrittrice presto si inserisce nella vita del paese, stringe grandi amicizie, ristruttura e abita, nei weekend e durante le estati, la torre rotonda del castello, allora sede delle scuole elementari. Dall’alto della torre, raccontano le maestre di allora, si sentiva il ticchettio costante della macchina da scrivere della “Siura Giana”, che da lì redige i suoi articoli per il quotidiano di Piacenza Libertà e scrive i suoi lavori letterari. Oggi quella casa è diventata un museo aperto a tutti. A Giana Anguissola, le cui spoglie sono custodite nel cimitero di Travo, il Comune ha intitolato la Scuola media statale e il concorso letterario per narrativa inedita per ragazzi, che raggiunge nel 2022 la sua XIII edizione.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà