A processo due cacciatori accusati di aver abbattuto irregolarmente due cinghiali

12 Marzo 2022

Accusati di aver irregolarmente abbattuto due cinghiali a fucilate,  due cacciatori sono finiti davanti al giudice in tribunale. Uno dei due imputati era anche accusato di aver prodotto irregolare documentazione per avere il visto necessario alla cacciagione degli ungulati. Il fatto era avvenuto nella zona di Lugagnano nel giugno del 2018. I due imputati attraverso il loro legale si sono difesi dicendo di essere completamente innocenti e di aver cacciato gli ungulati sulla base della normativa di autodifesa prevista dai piani di controllo faunistici. Tale normativa prevede l’eliminazione degli ungulati qualora si rivelino dannosi all’agricoltura. Uno dei due imputati ha infatti sostenuto di essere responsabile del terreno dove è avvenuto l’abbattimento. Non così Ambito territoriale di caccia della zona di Lugagnano che si è costituito parte civile in questo procedimento, rilevando errori ed imprecisioni nella domanda di autorizzazione all’autodifesa presentata da uno degli imputati. Il processo è stato rinviato al prossimo giugno per consentire l’audizione di altri testimoni.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà