Calendasco e Berceto puntano al Pnrr con un progetto da oltre due milioni

25 Marzo 2022

Seguendo il “filo rosso” culturale della via Francigena – dall’ingresso emiliano del guado di Sigerico sul Po all’uscita del passo della Cisa in appennino – Calendasco e Berceto fanno squadra per puntare ai fondi del Pnrr, grazie al bando dedicato ai “Piccoli Borghi”: assieme hanno presentato un progetto da ben due milioni e 300mila euro che potrebbe consentire da una parte il recupero delle ex scuderie medievale del castello di Calendasco e dall’altra la riattivazione degli spazi dell’ex cinema e degli edifici residenziali attigui.

Neanche il tempo di ottenere 730mila euro dalla Regione per il recupero delle ex scuderie del castello (un progetto da oltre un milione di euro finanziato dal bando sulla Rigenerazione Urbana), che il Comune di Calendasco ha già fatto richiesta con Berceto di un ulteriore milione di euro per completare i lavori e creare così un nuovo “hub culturale”. Con il primo stralcio già finanziato si potrà consolidare l’intero edificio – oggi diroccato sulla piazza del castello – e trasferire la biblioteca comunale al piano terra; se arriverà il finanziamento del Pnrr, si potrà sistemare anche il piano superiore e attivare anche gli edifici attigui per trasformarli in un punto di accoglienza per i pellegrini. Il progetto intercomunale prevede per Calendasco anche una sorta di “Erasmus” con scambi culturali tra le scuole locali e quelle di altri Paesi attraversati dalla Francigena (15mila euro), visite guidate sul cammino (10mila euro), la nascita del festival “Transazioni” (48mila euro), il potenziamento del guado di Sigerico (21mila euro) e la valorizzazione del fondo “Scopesi della Cavanna” dell’archivio comunale (20mila euro).

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