A Piacenza 1.433 profughi ucraini, di questi il 69% sono donne. 22 i positivi al Covid

05 Aprile 2022

Attualmente nella nostra provincia sono arrivati 1.433 i profughi per i quali è stato emesso il codice Stp (stranieri temporaneamente presenti). I tamponi effettuati dagli operatori sanitari ammontano a 1.058;  di questi, solo ventidue hanno dato esito positivo al Covid.

Il 69% dei profughi ucraini scappati dalla guerra sono donne. Tra le classi d’età più rappresentate ci sono quella tra i diciannove e i quarantanove anni, che risultano 626 e i minorenni che sono 641.

Dalla settimana scorsa, l’ambulatorio per la presa in carico dei profughi ucraini è collocato al Laboratorio Analisi dell’ospedale di Piacenza. in via Taverna 49, infatti, ogni pomeriggio – dal lunedì a sabato – è attivo un centro di accoglienza sanitaria dedicato ai profughi provenienti dall’Ucraina. Il servizio apre alle 14.00 e termina alle 17.30.
“L’obiettivo è quello di concentrare il più possibile le attività sanitarie dedicate a questa specifica utenza” rendono noto dall’azienda sanitaria locale.

Dopo la registrazione della presenza in Questura, i profughi provenienti dall’Ucraina sono quindi invitati a recarsi nella stessa giornata (e comunque non oltre le 48 ore) nel centro per una presa in carico dal punto di vista sanitario. Alla fine del percorso, gli operatori rilasceranno il certificato necessario per la successiva richiesta del permesso di soggiorno. I controlli sanitari sono previsti sia per minori sia per gli adulti.

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