Due famiglie piacentine trascorrono la Pasqua portando aiuti in Polonia

20 Aprile 2022

Sono arrivati la sera di Pasquetta. Addosso ancora la stanchezza del viaggio, ma anche la soddisfazione di chi ha fatto una cosa bella. Anzi tre: portare a Brescia e a Piacenza due mamme con una ragazzina di 14 anni e un bambino di 11 e consegnare 130 scatoloni pieni zeppi di medicine, generi alimentari e di prima necessità al campo profughi di Przemysl, in Polonia. Le vacanze pasquali di Laura Besana e Marta Bravi e delle loro famiglie sono passate così: altro che gita fuori porta o pic nic.

“Siamo partiti venerdì e sabato pomeriggio siamo arrivati a Przemysl – spiega Besana mentre ancora si trova ad attraversare l’Austria sul cammino di ritorno – lì abbiamo trovato un supermercato che è diventato un centro di prima accoglienza”. Nelle settimane precedenti la Pasqua Besana insieme a Bravi aveva lanciato un appello: donare generi alimentari non deperibili, prodotti per l’igiene e medicinali da destinare alle popolazioni ucraine. “Abbiamo ricevuto davvero molte cose e tantissimi medicinali – spiega – e un ringraziamento va fatto anche a don Maurizio Noberini, parroco di Santa Franca che ci ha messo a disposizione il furgone con cui portare gli scatoloni”.

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