Rubato il sistema satellitare da un trattore a Calendasco, lavori agricoli fermi

20 Aprile 2022

Ancora furti di sistemi di mappatura satellitare dei trattori agricoli, utilizzati per la semina o la concimazione: dopo la maxi-razzia di due settimane fa da 250mila euro all’azienda Scrocchi di Rottofreno, i ladri sono tornati nuovamente in azione in località Bre di Calendasco all’azienda di Filippo Vignati, dove un trattore è stato saccheggiato di tutta la sua componente “tecnologica”.
Il furto si è verificato nella notte tra il 15 e il 16 aprile, quando i ladri hanno preso di mira un trattore John Deere che si trovava nella corte dell’azienda, pur illuminata a giorno. È sparita un’antenna dal tetto della cabina, il computer di bordo che si trovava alla postazione di guida e altri accessori per un valore di circa 10mila euro: un danno che in realtà vale molto di più, dal momento che il furto rende impossibile l’utilizzo del trattore. La semina, le concimazioni dei campi e le altre attività agricole, infatti, vengono eseguite sfruttando le indicazioni del sistema satellitare, tramite un sistema automatizzato. Il titolare dell’azienda si è rivolto ai carabinieri della stazione di San Nicolò che hanno avviato le indagini.

I DETTAGLI NELL’ARTICOLO DI CRISTIAN BRUSAMONTI SU LIBERTA’

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