Gli studenti ricordano i protagonisti della lotta di Liberazione a Fiorenzuola

25 Aprile 2022

Gli studenti e le studentesse delle Terze medie sono diventati custodi di memoria locale, a Fiorenzuola. Memoria viva di giovani che resistettero alla dittatura.
In occasione della 77esima festa di Liberazione, i ragazzi hanno accompagnato la cittadinanza attraverso un percorso in sei tappe, per rievocare altrettante “Storie di Lotta per la Libertà”. Un progetto di Anpi Fiorenzuola, sostenuto dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. “Vedere le riproduzioni a figura intera di queste persone nelle vostre mani, ragazzi, è come averli accanto a voi”, ha detto la preside Claudia Pavesi.

Alberto Conni aveva 18 anni quando i fascisti lo uccisero a pugnalate. Carlo Scapuzzi ne aveva 16 quando si unì alle formazioni partigiane della Val d’Arda, dove già combatteva il fratello Pinotto. Fu il più giovane partigiano della provincia, Angelo Prati, “Praten”, che faceva da staffetta a soli 11 anni.

E’ tornata a vivere anche Gina Tanzi, di famiglia antifascista e farmacista, che divenne un punto di riferimento per la Resistenza valdardese. O Nino Fagnoni, che riuscì a fuggire da un convoglio che lo avrebbe portato nei campi di prigionia e si unì alla 62° Brigata partigiana. O il Maggiore Pierino Boiardi che essendo un ufficiale militare molto preparato dopo l’8 settembre ricoprì un ruolo cruciale per la lotta di Liberazione. Morì nel lager di Mauthausen, lasciando la moglie e i figli. Due di loro, Cristina e Cristiana Boiardi, hanno incontrato i giovanissimi che hanno riportato in vita la memoria del loro papà.

E così anche i parenti di Prati (scomparso nel 2005) erano commossi dall’entusiasmo e dalla cura della ricerca dei giovanissimi sul loro familiare: il presidente Anpi Danilo Frati ha donato il fazzoletto tricolore alla vedova Carmen Prati, presente con la figlia Cinzia e i nipoti Monica, Filippo e Alice.

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