Stragi di Capaci e via D’Amelio: la polizia ricorda i giudici uccisi dalla mafia

03 Maggio 2022

Nel 1992 le stragi di Capaci e di via D’Amelio, nelle quali persero la vita i giudici
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, cambiarono per sempre la nostra storia.
Il Sap (Sindacato autonomo di polizia) organizza da allora, prevalentemente nel mese di maggio, una serie di eventi dedicati alla memoria e quest’anno, nella ricorrenza del trentennale, ha voluto programmare numerose iniziative per ricordare il sacrificio
non solo di uomini in divisa ma anche di giornalisti, magistrati, politici, religiosi e
semplici cittadini che hanno pagato con la vita l’impegno in favore della collettività.

Questa mattina il Sap di Piacenza ha svolto la propria parte: alle 9.30, presso la
Scuola Allievi, si è svolta una cerimonia di preghiera e raccoglimento, introdotta dal segretario provinciale Marco Fusari e presieduta da Padre Bernard Jalkh. Dopo la deposizione di un mazzo di fiori ai piedi del cippo, alla presenza del direttore primo dirigente Adele Belluso, la cerimonia si è conclusa con la lettura da parte del vice direttore Michele Rana della lettera di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di Stato.

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