Litiga con il suo suocero e lo minaccia con una spranga: 28enne finisce in tribunale

24 Maggio 2022

Piomba a casa del suocero per chiedere notizie della sua compagna ma scoppia la lite e spuntano anche un tubo di metallo e un coltello. Si è conclusa con l’arresto di un 28enne una serata decisamente movimentata in un’abitazione di Vigolo Marchese, dove sono dovuti intervenire i carabinieri di Castell’Arquato. Le accuse sono minacce, resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere.

La vicenda, dai contorni poco chiari, risale alla serata di domenica quando il 28enne si è presentato in macchina a casa del padre della sua ragazza. Proprio la compagna, da cui il giovane ha una figlia, è stata l’oggetto del contendere: dopo una prima lite verbale tra il 28enne e il “suocero”, il primo avrebbe minacciato l’altro brandendo un tubo di metallo. Una situazione risolta solo con l’intervento dei carabinieri, che addosso al 28enne hanno trovato anche un coltellino. Oltre alle minacce e al porto di oggetti atti ad offendere (il tubo e il coltello), il ragazzo deve rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale perché si sarebbe opposto all’arresto spintonando i carabinieri intervenuti.

L’imputato ha dato una versione completamente diversa dell’accaduto, spiegando di non aver minacciato nessuno e di non aver mai impugnato il tubo metallico, che si trovava invece chiuso nella sua auto. Il giudice ha però convalidato l’arresto e il 28enne è stato rimesso in libertà ma con divieto di dimora: non potrà mettere piede nel comune di Castell’Arquato.

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