San Bonico, la storia della frazione rivive nel percorso ideato da Gaia, Elena ed Elisa

28 Maggio 2022

 

La storia della frazione piacentina di San Bonico, dagli anni Trenta ad oggi, con qualche cenno all’antichità. A raccontarla, attraverso undici pannelli dislocati in vari punti del paese, sono Elisa Bongiorni, Gaia Gualla ed Elena Botti. Le 30enni, consigliere del circolo Anspi, sono particolarmente legate alle proprie radici tanto da volerle divulgare ai concittadini e a chiunque possa essere interessato a riscoprire tradizioni e personaggi del passato. L’iniziativa ha riscosso grande curiosità tra gli abitanti ma anche tra i ciclisti che affollano la zona nei fine settimana.  

“I miei nonni e mio padre abitavano qui – spiega Elisa Bongiorni – e mi hanno raccontato aneddoti su personaggi e sulla storia del paese così, con Elena e Gaia, abbiamo deciso di approfondire a far conoscere a tutti le origini di San Bonico, in particolare ai nuovi abitanti sperando che possano frequentare attivamente il paese. Abbiamo messo una mappa nelle cassette della posta con l’itinerario e siamo contente perché abbiamo visto molte persone fermarsi a chiacchierare davanti ai cartelloni, è anche un modo per ritrovarsi e socializzare dopo la pandemia”.  

Sui pannelli è possibile conoscere dettagli relativi alle prime notizie sulla frazione, l’arrivo dei mongoli, la polveriera ma anche personaggi locali come il calzolaio e la sarta o curiosità come quella relativa all’elettricista che per evitare i furti dei premi del banco di beneficienza dormiva nella struttura. 

L’iniziativa era stata ideata prima che la pandemia stravolgesse la società e, ora che si vede la luce in fondo al tunnel, rappresenta un messaggio di speranza e di ripartenza. Anche il circolo Anspi si sta rimettendo in marcia per organizzare attività e feste e quindi, per il ritorno alla normalità.    

Meteo permettendo, l’iniziativa andrà in scena anche nell’imminente fine settimana.  

  IL PERCORSO

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