Colpito con uno sgabello sei anni fa dopo una lite. “Ora vorrei rappacificarmi”

02 Giugno 2022

“Mi ha colpito con uno sgabello sfondandomi una costola e un polmone, poi mi sono allontanato per tentare di raggiungere l’ospedale ma non ce la facevo più; chiedevo aiuto perché qualcuno mi portasse all’ospedale ma ero tutto sporco di sangue e nessuno mi ha soccorso. Ho chiesto almeno che chiamassero il 118”.

Questa la testimonianza in tribunale di un idraulico cinquantenne che all’esterno di un bar di Bobbio aveva avuto un diverbio con un uomo (imputato di lesioni in tribunale per futili motivi), una lite avvenuta sei anni fa e che era finita a schiaffi e che purtroppo ad un certo punto aveva visto comparire nelle mani di uno dei contendenti uno sgabello. L’idraulico era stato colpito riportando una seria lesione che era stata giudicata guaribile in ospedale con 40 giorni di prognosi.

L’idraulico ha poi detto al giudice: “Sono anni che questa storia va avanti, ora vorrei rappacificarmi con la persona con cui ho avuto la lite e intendo ritirare la querela”.

Il processo è stato rinviato al prossimo settembre per consentire l’audizione di altri testimoni.

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