Aveva intestate 40 auto utilizzate per commettere reati: scoperto e denunciato

10 Giugno 2022

Aveva intestati 40 veicoli utilizzati per commettere reati. Un uomo residente nel Pavese, che si avvaleva anche di un prestanome nella provincia di Piacenza, è stato individuato e denunciato all’autorità giudiziaria dalla polizia locale dell’Unione Valnure Valchero.

“Lo straniero – spiega il comandante della polizia dell’Unione, Paolo Giovannini – era titolare di una fittizia agenzia di compravendita di veicoli, acquistava le vetture, a volte senza nemmeno effettuare le trascrizioni nei Pubblici registri automobilistici, e li concedeva in uso ad altre persone, spesso pregiudicate, dietro compenso. Gli stessi veicoli, non essendo riconducibili agli effettivi utilizzatori, venivano poi usati per commettere reati di diversa natura, dai furti in abitazione alle truffe allo spaccio di stupefacenti, anche al di fuori del nostro territorio provinciale.

L’attività illecita è stata portata alla luce grazie ad un’articolata indagine investigativa della polizia di Valnure Valchero durata due mesi e ha preso le mosse dal controllo di alcuni soggetti, già noti per illeciti della stessa natura nel comune di Carpaneto, in possesso di un veicolo intestato dello straniero che poi è stato denunciato.

Con gli elementi raccolti dal controllo gli agenti hanno voluto approfondire la questione e risalire a tutta la filiera per capire se dietro a quell’evento si potesse nascondere qualcosa di illegale. Le indagini hanno portato alla scoperta di come lo straniero avesse intestati 40 veicoli, dei quali solo due effettivamente in suo possesso. L’uomo non è stato in grado di indicare a chi fossero stati dati né dove potessero trovarsi tutti gli altri veicoli. Le banche dati hanno poi permesso di accertare che i veicoli erano in possesso di altre persone che li utilizzavano illegittimamente come propri.

Per i reati aggravati di induzione in errore del pubblico ufficiale e truffa ai danni dello Stato, l’uomo è stato denunciato alla procura della Repubblica di Pavia, competente per territorio, che ha emesso i provvedimenti che porteranno alla radiazione dei veicoli dal Pra, blocco anagrafico, segnalazione qualificata all’Agenzia delle Entrate, alla cancellazione della partita Iva e al sequestro ai fini della confisca di tutti i veicoli intestati all’indagato.

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