Elicottero disperso, anche la protezione civile piacentina nelle ricerche sull’Appennino

11 Giugno 2022

Sono riprese intorno alle sette di stamattina le ricerche dell’elicottero di cui si sono perse le tracce giovedì sull’Appennino tosco-emiliano. A fare la loro parte nelle attività di ricerca, da oggi, ci sono anche nove operatori della protezione civile di Piacenza, inviati sul posto insieme alle squadre d’emergenza della colonna mobile. Lo fa sapere Leonardo Dentoni, coordinatore provinciale dei volontari della protezione civile.

Il velivolo, con sette persone a bordo (sei passeggeri e il pilota), era partito dall’aeroporto di Capannori Tassignano (Lucca) ed era diretto nel Trevigiano. Ieri numerosi sorvoli e ricognizioni con squadre di terra non hanno dato alcun esito. L’elicottero, ingaggiato da un’azienda emiliana, da qualche giorno faceva la spola tra Toscana e Veneto per portare alcuni manager stranieri, quattro imprenditori turchi e due libanesi, in visita in alcune aziende, in concomitanza con una importante fiera sulla carta a Lucca. Di origine veneta il pilota.

Le ricerche si stanno concentrando sul monte Cusna, cima dell’Appennino reggiano dove stati individuati un cratere e dei detriti che potrebbero essere compatibili con i resti del velivolo.

AGGIORNAMENTO DELLE 13 – L’elicottero è stato ritrovato e purtroppo non ci sono superstiti. L’elicottero si sarebbe schiantato sul greto di un torrente, il Lama, al passo degli Scaloni, 1.922 metri d’altitudine, a due chilometri dal rifugio Segheria. La zona è particolarmente impervia e c’era una tempesta in corso quando l’elicottero è arrivato in zona.

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